Profilo di FabrizioUn urlo senza limitiFotoBlogElenchiAltro ![]() | Guida |
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11 settembre .... ricordando e ....Stanotte pensavo e ripensavo al fatto che se uno vuol bene a una persona allora è continuamente teso al suo destino, al suo desiderio di felicità.
Questo è bellissimo ma terribile nella stesso momento.
Mi ricordo, infatti, quando io e Mari dichiarammo quello che sentivamo l'uno per l'altro... Però subito dopo quell'istintività le cose non furono affatto facili.
Io dovevo verificare bene quale fosse veramente la mia vocazione e lei stava facendo un cammino di discernimento per andare a fare un'esperienza come religiosa. DRAMMA!!!
Quando lei già non volle più andare a fare l'esperienza religiosa, mi ricordo che, nonostante tutto l'affetto che avessi per lei, nonostante volessi abbracciarla e baciarla, nonostante la reale corrispondenza di quell'affetto, mi incazzai e le dissi che invece doveva andare a farla (ovviamente io stavo in Messico e lei doveva andare a in Italia). Doveva andare a farla perchè doveva sapere se, al di là di quell'affetto, la sua strada era la vita religiosa. Quando finimmo la conversazione e così lei decise che avrebbe fatto tale esperienza me ne andai e dentro mi sentivo morire. Avrei voluto quasi tornare indietro e dirle "non te ne andare" ma avrei voluto bene più a me che a lei. E ogni giorno chiedevo come stesse a chi riusciva ad avere sue notizie...
Ma con questi ricordi, un pò sommariamente raccontati, che cosa voglio dire?
Beh, sono fermamente convinto che quando si ama una persona veramente si è tesi continuamente al suo bene reale, al suo destino anche sacrificando il proprio affetto e offrendolo sia alla persona cui si vuol bene, sia per capire qual è il proprio destino e sia per portare con letizia il dramma del sentimento che "fortunatamente o disgraziatamente" si vive. Chi ama non guarda sè ma l'altro, non vede sè ma l'altro. Se veramente ci si amasse così e reciprocamente nessuno più avrebbe paura di amare o essere amato. 09 settembre Quanto costa una lacrima...Eccomi, mentre rivedo le foto di Mari. E' stata veramente bella la nostra storia nonostante dopo sia subentrata la terribile ombra della distanza. E' veramente struggente sapere che non posso ricambiare con lo stesso amore la persona che tanto mi ama. E' orrendo sapere che piange per me e ancor più vederla piangere per la web cam... una parte di me muore. E ciò nonostante non posso fare nulla per togliere la sua tristezza, asciugare le sue lacrime, ridare gioia alla sua vita. E dire che mai avrei voluto che fosse triste per colpa mia, mai avrei voluto causarle alcun dispiacere. E avolte le lacrime bussano ai miei occhi ma so che non servirà a nulla, che non cancelleranno la sua tristezza, che non risolveranno il problema. Potrei dirle che la amo ma non farei altro che illuderla, cosa ancora peggiore. E così tutto finisce così... tra le lacrime perchè ognuno dei due vorrebbe vedere e sapere l'altro felice. Le voglio tantissimo bene ma mi sento impotente nel darle ciò che vuole: il mio cuore. Dall'inizio ho voluto la massima sincerità, lealtà e rispetto tra noi e in base a questa sincerità non ho potuto non dirle che la cosa non poteva andare avanti. Però proprio per questa sincerità fin nelle minime cose nessuno dei due reca rancore e continuiamo a volerci bene, io non come lei vorrebbe ma di tutto cuore posso affermare che non voglio che il suo bene. Che dire più. Il mio e il suo destino non sta nelle nostre mani e posso solo pregare perchè possiamo incontrare la persona per noi, la persona speciale che riempia i giorni dei suoi sorrisi, lacrime, tristezze, risa,...
Le cose non succedono mai a caso, ogni incontro porta in sè una risposta al nostro desiderio di felicità anche se a volte non intendiamo i segni o, magari, li intendiamo ma non ci fidiamo di essi. Io voglio concludere questo intervento, questa finestra sul mio cuore con la certezza che non sono solo, che la mia vita fortunatamente non dipende dai miei limiti, errori e codardie ma da una Presenza ultima che ha dato il suo sangue per me, non a parole ma con i fatti. 07 settembre LEGGETE.....Riporto testualmente una catena arrivatami per Mail. Spero possa far riflettere...
DAVANTI A DIO.
In un' intervista della Tv americana, Jane
Clayson ha chiesto ad una ragazza orfana la causa della tragedia delle >>Twin Towers:"Dio come ha potuto permettere che avvenisse una sciagura del genere?" La risposta che ha ricevuto è.. "interessante": "Io credo che Dio sia profondamente rattristato da questo, proprio come lo siamo noi, ma per anni noi gli abbiamo detto di andarsene dalle nostre scuole, di andarsene dal nostro governo, di andarsene dalle nostre vite. Essendo Lui quel gentiluomo che è, io credo che con calma Egli si sia fatto da parte. Come possiamo sperare di notare che Dio ci dona ogni giorno la Sua benedizione e la Sua protezione se Gli diciamo: "lasciaci soli"? Considerando i recenti avvenimenti... attacchi terroristici, nelle scuole... ecc... penso che tutto sia cominciato quando 15 anni fa Madeline Murray O'Hare ha ottenuto che non fosse più consentita alcuna preghiera nelle nostre scuole americane e le abbiamo detto OK. Poi qualcuno ha detto: "è meglio non leggere la Bibbia nelle scuole"... (la stessa Bibbia che dice, Tu non ucciderai, Tu non ruberai, ama il tuo prossimo come te stesso) e noi gli abbiamo detto OK. Poi, il dottor Benjamin Spock ha detto che noi non dovremmo sculacciare i nostri figli se si comportano male perché la loro personalità viene deviata e potremmo arrecare danno alla loro auto- stima, e noi abbiamo detto "un esperto sa di cosa sta parlando" e cosi abbiamo detto OK. Poi, qualcuno ha detto che sarebbe opportuno che gli insegnanti e i presidi non punissero i nostri figli quando si comportano male, e noi abbiamo detto OK. Poi alcuni politici hanno detto: "Non è importante ciò che facciamo in privato purché facciamo il nostro lavoro" e d'accordo con loro, noi abbiamo detto OK. Poi qualcuno ha detto: "Il presepe non deve offendere le minoranze",così nel famoso museo Madame Tussaud di Londra al posto di Maria e Giuseppe hanno messo la Spice girl Victoria e Beckam e noi abbiamo detto OK. E poi qualcuno ha detto: "Stampiamo riviste con fotografie di donne nude e chiamiamo tutto ciò "salutare apprezzamento per la bellezza del corpo femminile"". E noi gli abbiamo detto OK. Ora ci chiediamo come mai i nostri figli Buffo come a Natale nelle scuole la recita per i genitori non possa più Oppure...semplicemente... buttala: nessuno Amare...e stupore
05 settembre AMARE è RISCHIOSO....Questo post l'ho preso dal blog di una amica."C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello del mondo o, quantomeno, dell'intera vallata. Tutti quanti erano sbalorditi per questo, e glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso.
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