Fabrizio's profileUn urlo senza limitiPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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December 14 Forum italiano di Studenti di MedicinaUn sito eccezionale dedicato a tutti gli studenti e specializzandi di medicina e chirurgia. Forum, download di appunti, siti utili, e tanto altro.
November 03 Ragione, stagione, per sempre ....Alcune persone entrano nella tua vita per una ragione, altre per una stagione, altre per sempre. Quando scoprirai quale di queste tre, saprai anche cosa puoi fare per queste Persone. Quando qualcuno entra nella tua vita per una RAGIONE, di solito lo fa per venire incontro a un bisogno che tu hai espresso. Arriva per assisterti nel superare una difficoltà, per portarti guida e sostegno, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente. Può sembrarti mandato da Dio e magari lo è. C'è per la semplice ragione che tu hai bisogno che ci sia! Poi, senza che tu ti comporti male nei suoi confronti, oppure nel momento meno opportuno questa persona dirà o farà qualcosa che porterà il vostro rapporto a una fine. Può morire. Può andarsene. Può costringerti col suo comportamento a prenderti una pausa. Quello che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio è stato realizzato, il suo lavoro è finito. La preghiera che avevi rivolto è stata esaudita e ora è tempo di guardare avanti. Alcune persone entrano nella tua vita per una STAGIONE, perché è arrivato il tuo turno di condividere, crescere o imparare. Ti fanno vivere un'esperienza di pace, oppure semplicemente ti fanno credere. Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti regalano un'incredibile gioia. Ma solo per una stagione! Chi entra nella tua vita PER SEMPRE lo fa per insegnarti cose che contribuiscono a darti una solida base emotiva. Il tuo lavoro è di accettare la lezione, amare questa persona e mettere ciò che hai imparato al servizio di tutte le altre relazioni e gli ambiti della tua vita. Si dice che l'amore è cieco, ma l'amicizia è chiaroveggente. Grazie per essere una parte della mia vita, sia che tu lo sia stato per una ragione, una stagione o per sempre! Pochi appunti della Giornata d'Inizio Anno Cl Puglia - Unos apuntes de la Jornada de inicio ano Cl PugliaNon c'è altra strada perchè la coscienza diventi più matura se non lo stare all'esperienza senza staccarci da essa nemmeno per un istante.
Infatti è a partire dalla propria esperienza (presa seriamente) che si fa per noi traparente la realtà, perchè quando lealmente stiamo all'esperienza sentiamo in noi l'urgenza di qualcosa d'altro, sentiamo che la stessa riuscita delle cose non basta. Un piccolo indizio che ci dice che se nell'esperienza non entra il Mistero tutto è triste. Tutto, tutta la vita, diventa urgenza con il Mistero. Perchè il Mistero non vuole farci più pii ma bensì più uomini.
Nella storia, nell'esperienza di un grande amore tutto ciò che accade diventa un avvenimento.
Per chi è innamorato tutto diventa un avvenimento; dal dolore alla solitudine, dalla musica a una frase, tutto lo rimanda alla persona amata. Tutto gli parla di lei.
Nella storia di un grande amore tutto diventa avvenimento.
Se il cristianesimo non fosse un avvenimento così, nel tempo, non ci intereserebbe più.
Cosa vuol dire guardare il volto di una ragazza nella carne?
Vedere se simpatica o non simpatica, pesante o non pesante, ... cioè vedo solo i limiti, come mi fa sentire, la mia reazione, cioè vedo la fatica che faccio.
L'avvenimento con Cristo (perchè per primo in rapporto così con Lui) mi consente di poter guardare la mia ragazza con una intensità, un'affezione, una commozione grande. Uno spalancamento al reale.
Quante volte ci capita di vedere solo il buio senza fine e ci sembra che questo sia tutto.
Non è che dobbiamo finta che non ci sia. C'è, ma noi però ci fermiamo lì. Invece c'è una cosa molto più evidente del buio stesso e cioè che nonostante quel buio IO ESISTO, IO CI SONO e perciò se ci sono, dato che non l'ho voluto io, un Altro mi sta facendo, un Altro mi fa.
Così io davanti anche a quel buio rinasco, perchè c'è qualcosa più grande del buio perchè nonostante il buio IO ESISTO. Ciò impegna un lavoro.
Diamo tutto per scontato e questo non ci rende semplici perchè solo i semplici sentono questa verità, che IO NON MI STO FACENDO ORA DA ME, un ALTRO MI STA FACENDO.
La nostra Compagnia, Amicizia, non è stare meccanicamente gli uni accanto agli altri. Ma è una continua lotta contro il formalismo, un continuo richiamo al cuore sulle nostre esigenze più intime. Nemmeno la Compagnia mi risparmia il mio sì personale a Cristo. La Compagnia è al servizio di questo.
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No està otro camino para que la conciencia sea mas madura si no estar a la esperiencia sin despegarse de ella tampoco por un momento.
De echo, a empezar de la propria esperiencia (tomada en serio) que se hace por nosotros trasparente la realidad, por que cuando con lealidad estamos a la esperiencia sentimos en nosotros la urgencia de algo mas, sentimos que il mismo resultado de las cosas no puede bastar. Es un pequeno indicio que nos habla que si en la esperiencia no egreza el Misterio todo es triste. Todo, toda la vida, se hace urgencia con el Misterio. Por que el Misterio no quiere hacernos mas piadosos si no mas hombres.
En la historia, en la esperiencia de un grande amor todo lo que pasa se hace acontecimiento.
Por lo que esta enamorado todo se hace acontecimiento; de el dolor hasta la soledad, de la musica hasta una frase, todo lo evoca la persona amada. todo le habla de ella.
En la historia de un grande amor todo se hace acontecimiento.
Si el cristianismo no fuera tal acontecimiento, en el tiempo, no seria mas interesante.
Que cosa quiere decir mirar el rostro de una muchacha en la carne?
Siognifica veer si es simpatica o no, si es aburrida o no, ... o sea significa veer solo sus limites, como me hace sentir, mi reacion, o sea verifico el trabajo que ago con ella.
El acontecimiento con JesuCristo (por que es primero con El una relacion asì) me permite de poder mirar a mi novia con una intensidad, un carino, una conmocion grande. Un abrirse de par en par a la realidad.
Cuantas veces nos pasa de veer solo la obsuridad sin termino y nos aparece que esta sea todo.
No es que tenemos que no verla. Està, pero nosotros nos quedamos allì, en la obscuridad. En veces hay otra cosa mas evidente que la obscuridad misma o sea el echo que no obstante esta la obscuridad YO EXISTO, YO ESTOY y, por eso, si yo existo, ya que no lo he querido yo de existir, un Otro me hace existir.
Asì, delante de la obscuridad yo vuelvo a nacer, por que hay algo mas grande de la obscuridad por que no obstante la obscuridad IO EXISTO. Eso pide un trabajo.
Consideramos todo obvio y eso no nos hace sencillos, por que solo los sencillos sienten esta verdad, que YO NO ME AGO AHORA DE MI MISMO, si no OTRO ME HACE AHORA.
Nuestra Compania, Amistad, no es estar de mecanico los unos cerca de los otros. Si no es una continua lucha contra de la formalidad, un continuo evocar el corazon a nuestras exigencias mas intimas. Tampoco esta Compania me quita mi Si' personal a JasuCristo. La Compania es a servicio de esto.
.... October 06 ....................................Finalmente mi sono deciso a scivere!!!
Francamente non ho ben chiaro cosa scivere ma sicuramente qualcosa uscirà di interessante .... almeno spero.
Ho iniziato a frequentare i reparti come studente medico tirocinante; è una vera figata! Lunedì ritorneremo al reparto di ematologia per far pratica nell'unità prelievi!
Sono contento, veramente contento! Nonostante abbia finito da pochi giorni l'ultimo modulo (neuroanatomia) dell'esame di anatomia umana, già sto studiando microbiologia e a breve inizierò la famigerata biochimica!
Mentre tutti quelli che hanno finito l'esame stanno alle loro case (per es. a Lecce, ...) io non me la sento di stare senza far nulla. La realtà, per chi vuole viverla a pieno, provoca continuamente. Oggi convegno alle 16:00 in biblioteca provinciale, studio, lettura, uscire con gli amici, riunione per le elezioni universitarie, ecc. ecc.
Voglio vivere la vita a pieno, voglio essere protagonista della mia vita. Per cui l'università stessa non diventa solo il luogo dove andare a subire le lezioni più o meno pesanti o interessanti e presentarmi all'esame, ma diventa la mia casa, il luogo dove studio, apprendo, maturo.... Sì perchè vivendo la realtà universitaria, interessandosi a ciò che si vive e impegnandosi con ciò che si vive, uno apprende a rapportarsi con tutta la realtà, apprende ad affrontare i problemi, aprende a rapportarsi con gli altri, apprende ad affrontare la vita con determinazione e senza sconforti, nasce un'affezione per il reale e ciò coincide con un'affezione sempre più forte per la propria vita.
Uno vivendo così impara ad essere LIBERO cioè ad aderire al reale, ad aderire a ciò con cui la sua vita viene a contatto e ciò vuol dire affezionarsi giorno dopo giorno alla propria vita, prendere sempre più in considerazione giorno dopo giorno le proprie esigenze, i propri bisogni, il proprio desiderio di libertà, scoprendo che abbiamo un desiderio di felicità infinito, che ciò che ci circonda non ci basta e che ci deve essere un "TU" ultimo che compie il cuore dell'uomo.
Per cui lo studio non basta, il lavoro non basta, la ragazza non basta, la famiglia non basta. Nulla di ciò basta al cuore dell'uomo, nulla di ciò lo compie. Ma c'è qualcosa d'altro!!! Perchè il cuore dell'uomo è riempito da ciò che è finito, tanto che quando uno fa un esame quella gioia è momentanea! Tanto che quando uno si laurea quella gioia è momentanea! Tanto che quando uno si fidanza sente che la persona che ha davanti cmq non riempie fino in fondo il desiderio del suo cuore! E questo perchè il cuore dell'uomo è per l'Infinito!!!
Una frase mi ha molto colpito: "L'amore non è guardare l'uno all'altro ma è guardare insieme nella stessa direzione".
Nulla di più vero!! Nulla che unisce le due persone che si amano più intimamente di così. Nulla!!!
Tutto ciò può sembrare solo un rumorio di parole ma: "Le parola sono suoni per coloro che non si impegnano, sono il nome di esperienze per chi le vive".
Diciamo che l'intervento scritto non sarà molto chiaro e lineare per molti ma per chi condivide con me questo approccio con il reale risulterà chiaro perchè sarà l'esperienza del loro cuore, perchè coscienti del desiderio del loro cuore.
Sono contento di poter vivere la realtà con questa intensità. Voglio viverla con una coscienza ancora maggiore, dando ragione di tutto, dando un giudizio a tutto perchè senza dare un giudizio alle cose queste ti passano sù senza lasciarti nulla, senza lasciare alcuna esperienza, senza dire nulla alla propria vita. September 11 .... ricordando e ....Stanotte pensavo e ripensavo al fatto che se uno vuol bene a una persona allora è continuamente teso al suo destino, al suo desiderio di felicità.
Questo è bellissimo ma terribile nella stesso momento.
Mi ricordo, infatti, quando io e Mari dichiarammo quello che sentivamo l'uno per l'altro... Però subito dopo quell'istintività le cose non furono affatto facili.
Io dovevo verificare bene quale fosse veramente la mia vocazione e lei stava facendo un cammino di discernimento per andare a fare un'esperienza come religiosa. DRAMMA!!!
Quando lei già non volle più andare a fare l'esperienza religiosa, mi ricordo che, nonostante tutto l'affetto che avessi per lei, nonostante volessi abbracciarla e baciarla, nonostante la reale corrispondenza di quell'affetto, mi incazzai e le dissi che invece doveva andare a farla (ovviamente io stavo in Messico e lei doveva andare a in Italia). Doveva andare a farla perchè doveva sapere se, al di là di quell'affetto, la sua strada era la vita religiosa. Quando finimmo la conversazione e così lei decise che avrebbe fatto tale esperienza me ne andai e dentro mi sentivo morire. Avrei voluto quasi tornare indietro e dirle "non te ne andare" ma avrei voluto bene più a me che a lei. E ogni giorno chiedevo come stesse a chi riusciva ad avere sue notizie...
Ma con questi ricordi, un pò sommariamente raccontati, che cosa voglio dire?
Beh, sono fermamente convinto che quando si ama una persona veramente si è tesi continuamente al suo bene reale, al suo destino anche sacrificando il proprio affetto e offrendolo sia alla persona cui si vuol bene, sia per capire qual è il proprio destino e sia per portare con letizia il dramma del sentimento che "fortunatamente o disgraziatamente" si vive. Chi ama non guarda sè ma l'altro, non vede sè ma l'altro. Se veramente ci si amasse così e reciprocamente nessuno più avrebbe paura di amare o essere amato. September 09 Quanto costa una lacrima...Eccomi, mentre rivedo le foto di Mari. E' stata veramente bella la nostra storia nonostante dopo sia subentrata la terribile ombra della distanza. E' veramente struggente sapere che non posso ricambiare con lo stesso amore la persona che tanto mi ama. E' orrendo sapere che piange per me e ancor più vederla piangere per la web cam... una parte di me muore. E ciò nonostante non posso fare nulla per togliere la sua tristezza, asciugare le sue lacrime, ridare gioia alla sua vita. E dire che mai avrei voluto che fosse triste per colpa mia, mai avrei voluto causarle alcun dispiacere. E avolte le lacrime bussano ai miei occhi ma so che non servirà a nulla, che non cancelleranno la sua tristezza, che non risolveranno il problema. Potrei dirle che la amo ma non farei altro che illuderla, cosa ancora peggiore. E così tutto finisce così... tra le lacrime perchè ognuno dei due vorrebbe vedere e sapere l'altro felice. Le voglio tantissimo bene ma mi sento impotente nel darle ciò che vuole: il mio cuore. Dall'inizio ho voluto la massima sincerità, lealtà e rispetto tra noi e in base a questa sincerità non ho potuto non dirle che la cosa non poteva andare avanti. Però proprio per questa sincerità fin nelle minime cose nessuno dei due reca rancore e continuiamo a volerci bene, io non come lei vorrebbe ma di tutto cuore posso affermare che non voglio che il suo bene. Che dire più. Il mio e il suo destino non sta nelle nostre mani e posso solo pregare perchè possiamo incontrare la persona per noi, la persona speciale che riempia i giorni dei suoi sorrisi, lacrime, tristezze, risa,...
Le cose non succedono mai a caso, ogni incontro porta in sè una risposta al nostro desiderio di felicità anche se a volte non intendiamo i segni o, magari, li intendiamo ma non ci fidiamo di essi. Io voglio concludere questo intervento, questa finestra sul mio cuore con la certezza che non sono solo, che la mia vita fortunatamente non dipende dai miei limiti, errori e codardie ma da una Presenza ultima che ha dato il suo sangue per me, non a parole ma con i fatti. September 07 LEGGETE.....Riporto testualmente una catena arrivatami per Mail. Spero possa far riflettere...
DAVANTI A DIO.
In un' intervista della Tv americana, Jane
Clayson ha chiesto ad una ragazza orfana la causa della tragedia delle >>Twin Towers:"Dio come ha potuto permettere che avvenisse una sciagura del genere?" La risposta che ha ricevuto è.. "interessante": "Io credo che Dio sia profondamente rattristato da questo, proprio come lo siamo noi, ma per anni noi gli abbiamo detto di andarsene dalle nostre scuole, di andarsene dal nostro governo, di andarsene dalle nostre vite. Essendo Lui quel gentiluomo che è, io credo che con calma Egli si sia fatto da parte. Come possiamo sperare di notare che Dio ci dona ogni giorno la Sua benedizione e la Sua protezione se Gli diciamo: "lasciaci soli"? Considerando i recenti avvenimenti... attacchi terroristici, nelle scuole... ecc... penso che tutto sia cominciato quando 15 anni fa Madeline Murray O'Hare ha ottenuto che non fosse più consentita alcuna preghiera nelle nostre scuole americane e le abbiamo detto OK. Poi qualcuno ha detto: "è meglio non leggere la Bibbia nelle scuole"... (la stessa Bibbia che dice, Tu non ucciderai, Tu non ruberai, ama il tuo prossimo come te stesso) e noi gli abbiamo detto OK. Poi, il dottor Benjamin Spock ha detto che noi non dovremmo sculacciare i nostri figli se si comportano male perché la loro personalità viene deviata e potremmo arrecare danno alla loro auto- stima, e noi abbiamo detto "un esperto sa di cosa sta parlando" e cosi abbiamo detto OK. Poi, qualcuno ha detto che sarebbe opportuno che gli insegnanti e i presidi non punissero i nostri figli quando si comportano male, e noi abbiamo detto OK. Poi alcuni politici hanno detto: "Non è importante ciò che facciamo in privato purché facciamo il nostro lavoro" e d'accordo con loro, noi abbiamo detto OK. Poi qualcuno ha detto: "Il presepe non deve offendere le minoranze",così nel famoso museo Madame Tussaud di Londra al posto di Maria e Giuseppe hanno messo la Spice girl Victoria e Beckam e noi abbiamo detto OK. E poi qualcuno ha detto: "Stampiamo riviste con fotografie di donne nude e chiamiamo tutto ciò "salutare apprezzamento per la bellezza del corpo femminile"". E noi gli abbiamo detto OK. Ora ci chiediamo come mai i nostri figli Buffo come a Natale nelle scuole la recita per i genitori non possa più Oppure...semplicemente... buttala: nessuno Amare...e stupore
September 05 AMARE è RISCHIOSO....Questo post l'ho preso dal blog di una amica."C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello del mondo o, quantomeno, dell'intera vallata. Tutti quanti erano sbalorditi per questo, e glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso.
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